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Chiese
La chiesa parrocchiale di Santa Chiara fu edificata nel Cinquecento, in stile gotico ha la facciata a capanna chiusa da due ali sporgenti, il portale gigliato, un bel rosone centrale, con un campanile a cuspide con pianta ottagonale. La pianta è a navata unica con cappelle laterali, la copertura a campate gotiche, che poggiano su pilastri, mentre le cappelle sono voltate a crociera, da notare le sculture che adornano i pilastri, nella prima a destra è rappresentato il ballo sardo. Vicino alla chiesa si trova la casa parrocchiale del Settecento.
Partendo dal paese si prende una stradina bianca, la si percorre per circa 5 km. quindi si giunge su un'altura di 600 m. d'altezza, detta Monte Sa Costanza, sulla cima del quale troviamo la chiesetta di Santa Maria Iscalas, edificata nell'anno mille, dai monaci Camaldolesi. L'edificio di tipo tardo - bizantino è realizzato in pietra calcarea bianca, di piccole dimensioni, con pianta a croce libera di tipo bizantino. La parte centrale è sormontata da una cupola, da cui si dipartono quattro bracci, coperti con volte a botte con spioventi all'esterno, orientati verso i punti cardinali, nel braccio ad oriente vi è un'abside semicircolare.
Il villaggio dipendeva dal castello di Bonvehi, costruito dalla famiglia Doria nel XIII secolo, il quale sorgeva sul colle conico di 510 m. che si trova a sinistra della strada per il Santuario. Un sentiero malagevole permette di arrivare ai ruderi del castello, di cui si possono ancora vedere resti di mura, e di due torri.